STORIA DEL CORO



"CORO LIRICO “SIMONE MAYR”

Già nell’antichità greca, Platone sosteneva che “la musica fa bene al cuore e all’anima”; in tempi più recenti il grande filosofo tedesco Nietzsche scriveva che “la vita senza musica non è vita”. Lavorare per la musica significa perciò lavorare per l’educazione delle persone, significa migliorare la qualità della vita degli individui, aumentandone la crescita umana e spirituale.
Il Coro lirico “SIMONE MAYR” di Bergamo,fondato nel 1984 da alcuni appassionati di musica lirica, coordinati dal M.o CARLO RIVA, ha cercato di ispirarsi a tali principi.
In questi ultimi anni ha assunto una fisionomia e una preparazione tecnica che gli consentono di affrontare con successo di pubblico e di critica, il grande repertorio lirico.
I suoi interventi nelle varie opere rappresentate, a detta degli esperti del settore, riescono a far emergere quadri di grande coralità, in cui spesso la studiata sovrapposizione delle voci del coro e dei vari personaggi accentua ancor di più il sublime, che è la nota dominante di molte pagine operistiche.
Nel suo repertorio si annoverano numerosi brani delle più famose opere di Bellini, Donizetti, Verdi, Rossini, Bizet, Giordano, Leoncavallo, Mayr, Cherubini, Offenbach, Mozart, Lehàr.
Inoltre esegue integralmente le opere liriche più famose del repertorio romantico e verista italiano,fra le quali l’Elisir d’amore, Don Pasquale e Lucia di Lammermoor di G.Donizetti, La Traviata, Il Rigoletto, Il ballo in maschera, il Trovatore, Otello di G.Verdi,Tosca, La Bohème, Turandot di G.Puccini,Il barbiere di Siviglia e la Cenerentola di G.Rossini, la Cavalleria rusticana di P.Mascagni, Pagliacci di Leoncavallo, le Nozze di Figaro di W.A.Mozart.
Si è esibito in innumerevoli concerti, sia a livello provinciale che a livello nazionale ed anche internazionale, con diversi direttori, orchestre e cantanti professionisti.
Il Coro “Simone Mayr” di Bergamo collabora con vari circoli lirici della Lombardia, con i quali realizza concerti, selezioni di opere, opere integrali. Nel 2006 ha realizzato una partnership con l’Orchestra Sinfonica di Lecco, per la diffusione in Lombardia, tra il pubblico più giovane e tra gli anziani, della musica classica ed in particolare dell’opera lirica.
Dal 2006 e a tutt'oggi collabora stabilmente con il teatro Cenacolo Francescano, e l'orchestra sinfonica di Lecco con la quale ha stretto una partnership per la diffusione in Lombardia, tra il pubblico più giovane e meno giovane, della musica classica ed in particolare dell'opera lirica, e per questo da allora anima la stagione lirica di Lecco, rappresentando con successo “L’Elisir d’amore”di G.Donizetti, “Pagliacci” di R.Leoncavallo,”Il ballo in maschera” e ”La Traviata”d G.Verdi, “La Bohème” di G.Puccini, ed altre opere .
Al teatro “Diego Fabbri” di Forlì ha rappresentato nell’aprile del 2009 “Turandot” di G.Puccini.
A Bergamo al teatro S.Sisto di Colognola ha ottenuto lusinghieri consensi con “TRAVIATA”, “RIGOLETTO” E “TOSCA”.
I primi mesi del 2010 ha visto impegnato il Coro “Simone Mayr” a Bressanone in “Un ballo in maschera” di G.Verdi, a Lecco in “La Cenerentola” di G.Rossini e “Otello” di G.Verdi, a Garbagnate Monastero in “Bohème”di G.Puccini, a Molteno in “Traviata”di G.Verdi.
Il fitto calendario di impegni operistici e il successo di pubblico e di critica di questi ultimi tre anni sta a dimostrare il salto di qualità che il Coro ha compiuto. Esso è nato come coro di amatori e tale è rimasto, anche se la qualità delle sue più recenti prestazioni nulla ha da invidiare ai gruppi corali professionali.